Lenticchie: proprietà e valori nutrizionali

Ne diventano all’improvviso tutti ghiotti a capodanno, perché si pensa siano bene auguranti per il nuovo anno: sono le lenticchie, tanto gustose quanto salutari.
Le lenticchie appartengono alla famiglia delle “leguminose” e hanno origini molto antiche, se pensiamo che al “Louvre” sono custodite lenticchie ritrovate nelle tombe dei faraoni e che nella stessa Bibbia se ne parlava in riferimento ad Esaù, fratello di Giacobbe.

Lenticchie: un pozzo di salute

I benefici legati al consumo di lenticchie sono legati al loro preziosissimo contenuto, tra cui proteine vegetali e carboidrati. Contengono poi molte fibre insolubili, vitamine tra cui la PP, A, B (b1, b2 e l’importante vitamina B9, o acido folico, importante per il sistema nervoso e per l’apporto di energia al nostro organismo) e C, pochissimi grassi e molti sali minerali (tra cui il ferro, il magnesio, il calcio, il fosforo e il potassio, importante per tenere sotto controllo la pressione arteriosa) e zuccheri (saccarosio, maltosio e fruttosio).

I benefici delle lenticchie

Gli isoflovoni presenti nelle lenticchie garantiscono una efficace azione antiossidante: recenti studi del “Department of Cereal and Foods Sciences” ne affermano infatti la capacità di abbassare il rischio di arteriosclerosi. E la contemporanea presenza delle fibre, del magnesio e dei folati le rende essenziali per la salute delle arterie e per prevenire malattie cardio-vascolari: è stato scientificamente provato che in coloro che hanno consumato lenticchie almeno quattro volte al giorno, il rischio di malattie cardio-vascolari si riduca di circa il 22%.

Le lenticchie aiutano una corretta digestione prevenendo la fastidiosa sindrome da colon irritabile.
Inoltre essendo ricche di fibre insolubili, presenti in primis nel tegumento, regolarizzano l’attività intestinale.

Quando ci si alimenta, il livello dello zucchero nel sangue aumenta pericolosamente per i diabetici. Le lenticchie stabilizzano il livello di zuccheri nel sangue, rallentandone l’assorbimento ed evitando i temuti picchi glicemici.

L’alto contenuto di fibre, abbassa i livelli dei trigliceridi e del colesterolo “cattivo” LDL. Non dimentichiamo infatti che le lenticchie sono ricche di proteine vegetali che al contrario di quelle animali sono povere di colesterolo: erano infatti chiamate “la carne dei poveri”. Sono dunque consigliate dai dietologi e molto consumate da coloro che vogliono aumentare la massa muscolare e non quella grassa.

Tra i minerali contenuti nelle lenticchie, c’è il ferro essenziale per la produzione di globuli rossi: se ne consiglia quindi l’abbondante assunzione agli anemici.

L’acido folico è essenziale per evitare diverse patologie nel feto, quali una mancanza nel tubo neurale. E’ importante quindi che la donna in gravidanza ne assuma in grandi quantità, anche per dare al feto un maggiore apporto di quei sali minerali, che la circolazione sanguigna della mamma naturalmente gli sottrae.


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Di Tony
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